ALL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OMEGNA


RICORSO IN OPPOSIZIONE A SANZIONE AMMINISTRATIVA EX ART. 204BIS D.LGS. 285/92
CON ISTANZA DI SOSPENSIVA

Ill.mo Giudice di Pace
Il sottoscritto ……………….nato a ………………. il ………………. residente in …………………………..., recapito telefonico ……………..

PREMESSO CHE

In data ………………. ha ricevuto verbale di accertamento n. ……………… Pr. …………….. del ………………..., emesso da UNIONE DEI COMUNI DEL CUSIO,
(dicitura da ripetere x ogni verbale)
con il seguente ricorso propone

OPPOSIZIONE
Per i seguenti motivi:

Art. 383 (Art. 200 Cod. str.) comma 3
(Contestazione - Verbale di accertamento) del Reg. di Att. del C.d.S.

I verbali non presentano numero di registrazione cronologico progressivo, difatti:
Il verbale del …………… presenta numero: n. ……………… Pr. ……………..
Il verbale del …………… presenta numero: n. ……………… Pr. ……………..
Il verbale del …………… presenta numero: n. ……………… Pr. ……………..

Art. 385 (Art. 201 Cod. str.) comma 3
(Modalita' della contestazione non immediata) del Reg. di Att. del C.d.S.

I verbali non presentano nessun timbro dell’ organo accertatore e nessuna firma dell’addetto alla compilazione tale da autenticarne la provenienza.
Inoltre i verbali risultano spediti da un ufficio postale di Rimini, presumibilmente da un agenzia di riscossione tributi incaricata, lasciando presumere che, vista anche la mancanza di timbri e firme, non siano nemmeno stati visionati dall’ organo accertatore.

Art. 142. comma 6-bis del C.d.S (Limiti di velocita')
Le postazioni in questione risultano nascoste da un muro, provenendo da Orta, e da un cartello pubblicitario provenendo da Gozzano .I carteli di segnalazione si trovano a ridosso delle postazioni, tali da impedire la decellerazione o altresi da indurre a brusche e pericolose frenate. (si allegano fotografie)
Giudice di Pace di Mantova, Sentenza n°620/2005 del 04 maggio2005
• Nei verbali sono indicati gli estremi di omologazione dell’apparecchiatura di controllo, ma non vi sono riferimenti a certificati di taratura.
Giudice di Pace di Lecce, sentenza n. 1220/2005; Giudice di Pace di Lecce, sentenza n. 1212/2005; Giudice di Pace di Lecce, sentenza n. 828/2005; Giudice di Pace di Gonzaga, sentenza n. 222 del 10 dicembre 2003; Giudice di Pace di Porretta Terme, sentenza n. 108 del 06 dicembre 2004; Giudice di Pace di Taranto, sentenza del 27 ottobre 2004 relativa a causa r.g. n° 4165/04; Giudice di Pace di Rovigo, sentenza n. 642 del 23 settembre 2004; Tribunale di Lodi, sentenza del 22 maggio 2000 n. 363;
In particolare le conclusioni del Tribunale di Lodi sono state sostanzialmente le seguenti:
• uno strumento di misura, per essere attendibile, deve essere tarato con riferimento a campioni nazionali, inizialmente e periodicamente;
• nessuna tolleranza forfetaria (cioè il 5% stabilito dalla legge) può sostituire la taratura, unica operazione in grado di rivelare e correggere eventuali errori sistematici e di confermare la conformità dello strumento alle caratteristiche metrologiche richieste;
• non può esistere alcun sistema di autocontrollo in grado di sostituire la taratura rispetto a campioni nazionali;
• in tema di determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità, non possono essere considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature solamente "omologate", ma è necessario che tali risultanze siano riferibili a strumenti la cui funzionalità ed affidabilità siano previamente e periodicamente certificate e documentate dagli enti preposti a tali controlli al fine di eliminare qualsiasi dubbio sulla certezza ed attendibilità della misurazione;
• tale preventivo controllo risulta ancor più indispensabile se si considera che la misurazione della velocità costituisce accertamento irripetibile: in assenza di idonea procedura di taratura, la misurazione della velocità risulta assolutamente inattendibile e non idonea a provare la fondatezza dell'accertamento amministrativo.

RICORRE
al Giudice di Pace adito affinché Voglia, previa sospensione della esecutività ed efficacia dei verbali di accertamento n. ……………… Pr. …………….. del ………………...; n. ……………… Pr. …………….. del ………………...; n. ……………… Pr. …………….. del ………………..., accogliere il seguente ricorso e pronunciare le seguenti
CONCLUSIONI
In via principale:
accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia dei verbali di violazione al Codice della Strada qui opposti con ogni conseguente pronuncia di legge.
In via subordinata:
nella denegata ipotesi di mancato accoglimento del presente ricorso, condannarsi il ricorrente al pagamento della sanzione amministrativa in forma ridotta così come previsto dal verbale di accertamento in oggetto.
Con vittoria di diritti, spese ed onorari del giudizio.
Si allega
1) copia originale dei verbali sopraindicati, più 2 copie fotostatiche per ognuno
2) fotografie delle postazioni di controllo


Lì……………………


Firma