Questo sito nasce in risposta alla moltitudine di notifiche di violazione
al codice della strada inviate dall' Unione dei Comuni del Cusio, accertate
mediante l' utilizzo di un autovelox fisso.
Fermo restando la nostra non contrarietà a sanzionare gli eccessi
di velocità al fine di garantire la sicurezza stradale e come
deterrente nei confronti degli automobilisti indisciplinati, i modi
e i metodi utilizzati dalla sopracitata amministrazione dimostrano palesemente
l'intento di colpire i cittadini al solo scopo di incrementare le casse
comunali.
I verbali inviati agli interessati al limite dei 150 giorni (circa 5
mesi) consentiti dalla legge non sono certo un aiuto agli automobilisti
a evitare la reiterazione dell' infrazione, così come le postazioni
sapientemente nascoste dietro un muro e ad un cartello pubblicitario
e segnalati solo pochi metri prima.
La legge consente il posizionamento delle postazioni di rilevazione,
purchè preventivamente (la legge indica proprio la parola preventivamente)
segnalati e visibili, su strade ad alto tasso di incidentabilità.
Gli autovelox in questione sono stati invece posizionati in un tratto
della strada regionale del lago d' orta (via Novara al km 43+500) dove,
a memoria, non si ricordano incidenti degni di nota.
Ne derivano, secondo le nostre informazioni, oltre 17000 accertamenti
inviati, per un importo di oltre un milione di €.
Automibilisti a cui sono stati recapitati anche cinque o sei, e oltre,
accertamenti che si traovano a pagare centinaia di euro per aver oltrepassato
di 1 o 2 km orari il limite consentito.
Sono talmente tanti i verbali che è stato necessario affidarsi
ad una azienda esterna, la Maggioli spa di Rimini, per la loro gestione.
E a rimetterci sono ovviamente i cittadini che, nella maggior parte
dei casi per recarsi al lavoro, transitano sulla strada.